Gabigol strega in Brasile. Ma il futuro è sempre un rebus

Pubblicato il 1 Agosto 2019 alle 19:40
Aggiornato il: 5 Agosto 2019 alle 14:07
Autore: Lorenzo Annis
Gabigol strega in Brasile. Ma il futuro è sempre un rebus

Era arrivato all’Inter nell’estate 2016 subito dopo aver vinto l’Olimpiade casalinga di Rio de Janeiro, giocata da assoluto protagonista. Ma l’avventura italiana di Gabriel Barbosa, alias Gabigol, non è stata di certo come ce la saremmo aspettata. Pagato 30 milioni di euro dal Santos, la sua stagione fu un continuo mistero. Presentato in pompa magna dall’allora neo dirigenza capeggiata da Suning, il centravanti brasiliano fece registrare solamente 10 presenze e un gol in tutte le competizioni, per un totale di soli 183 minuti disputati.

Pur avendo trascorso una stagione fallimentare sotto tutti i punti di vista e conclusa fuori dai piazzamenti europei, sia De Boer prima che Pioli e Vecchi dopo non lo hanno praticamente mai utilizzato. Tanto che, le poche volte che si sollevava dalla panchina, in quel di San Siro partiva un boato. Nessuno poteva credere ai suoi occhi. Difficile capire a fondo il suo valore, con la mancata riconferma che ha solamente aumentato i dubbi circa le sue potenzialità.

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Gabigol incanta in Brasile. Ma poi chi lo compra?

Anche al Benfica non andò meglio, tant’è che la sua esperienza in Portogallo durò pochissimo. Da lì il ritorno in Brasile. La sua nuova esperienza in quel Santos – che solo pochi anni prima lo aveva lanciato nel mondo dei grandi – lo ha rivitalizzato, ma il club ha deciso comunque di non riscattarlo dal prestito viste le alte richieste interiste, normali visto l’esborso fatto.

Ora Gabigol difende i colori del Flamengo, squadra con la quale sta disputando una stagione fin qui impressionante. La sua doppietta agli ecuadoregni dell’Emelec ha permesso ai rubronegros di rimontare e superare il turno di Copa Libertadores ai calci di rigore, eppure il suo futuro è ancora grigio.

A fine 2019 scade infatti l’ennesimo prestito e, come per il Santos, anche il Flamengo non dovrebbe riscattarlo. Offerte non ce ne sono, nonostante si sia parlato nelle scorse ore di un interessamento della Dinamo Mosca. Però, oltre al cartellino, il club acquirente dovrà anche affrontare le alte richieste d’ingaggio del brasiliano, che parrebbero compromettere gli interessamenti nei suoi confronti.

Vista la situazione del reparto avanzato nerazzurro, qualche tifoso spinge per un suo ritorno in modo da potergli dare una chance che non ha mai avuto per davvero. Ma questa ipotesi resta comunque molto difficile.

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Autore: Lorenzo Annis

Nato in Sardegna il 1° luglio del 1996, è nel Termometro Politico dal 2017. Scrive prevalentemente di sport dividendosi tra pallone e pedali, le sue più grandi passioni sportive. E-mail: lorenzolaurens37@gmail.com
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