Gironi Champions League 2019/2020: l’analisi dei gruppi con le italiane

Pubblicato il 30 Agosto 2019 alle 16:30 Autore: Lorenzo Annis
Gironi Champions League 2019/2020: l’analisi dei gruppi con le italiane

Nella giornata di giovedì 29 agosto si sono tenuti in quel di Montecarlo i sorteggi dei gironi di Champions League. Le urne non sono state molto clementi con le italiane, con l’Inter che si ritrova nuovamente in un girone di ferro, mentre è andata sicuramente meglio ad Atalanta, Juventus e Napoli.

I nerazzurri hanno infatti pescato Barcellona, Borussia Dortmund e Slavia Praga, i bianconeri Atletico Madrid, Bayer Leverkusen e Lokomotiv Mosca, gli azzurri Liverpool, Salisburgo e Genk e gli altri nerazzurri Manchester City, Shaktar Donetsk e Dinamo Zagabria.

Ci sarà da lavorare sodo dunque per la banda di Antonio Conte, mentre la Dea può addirittura sognare la qualificazione grazie al sorteggio che tutto sommato ha favorito i bergamaschi, i quali partivano dalla quarta e ultima fascia. Ma andiamo ora ad analizzare meglio tutti e quattro i gironi delle nostre quattro squadre.

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Gironi Champions League: l’Atalanta può sorridere

Per la prima volta si trovava ad un appuntamento così importante e, pur partendo dal fondo, l’Atalanta può sorridere per il sorteggio capitatogli. Sia chiaro, tutte le avversarie hanno sicuramente più esperienza europea rispetto alla Dea, ma escludendo il Manchester City i nerazzurri possono giocarsi le proprie chance di qualificazione. Lo Shaktar era infatti la più debole della seconda fascia, mentre la Dinamo lo era della terza. E non sono di certo squadre imbattibili.

Se i citizens non hanno di certo bisogno di presentazioni, gli ucraini sono habitué delle trasferte italiane e possono contare sulla solita squadra ad impronta sudamericana. Per ultimo, i croati riescono sempre a mettere in mostra dei giovani molto interessanti, fra cui il neo Campione d’Europa Under 21 spagnolo Dani Olmo, giocatore chiave della squadra. Il tecnico Nenad Bjelica ha allenato qualche anno fa lo Spezia in Serie B e sempre nei liguri ha militato nello stesso periodo l’attaccante Mario Situm.

L’esordio avverrà a Zagabria, seguito dalla sfida casalinga con lo Shaktar. Dopo la doppia sfida al City (trasferta prima e casa dopo), l’Atalanta concluderà a San Siro con la Dinamo, per poi volare in Ucraina all’ultima giornata.

Difficoltà girone: 7/10.

Gironi Champions League: alla Juve tutto sommato va bene così

Non male anche il sorteggio che ha visto protagonista la Juventus che, Atletico Madrid a parte, è capitata con due squadre insidiose quanto assolutamente battibili come Bayer Leverkusen e Lokomotiv Mosca.

I colchoneros sono profondamente mutati rispetto alla scorsa stagione e vorranno sicuramente ben figurare per cercare di portare a casa il primato del gruppo. I tedeschi, invece, si sono qualificati in Champions per il rotto della cuffia durante l’ultima giornata della scorsa Bundesliga. In rosa le aspirine possono contare su un mix di giovani tremendi e giocatori navigati che spaziano dalla stellina Havertz al Principe Aranguiz passando per Amiri, Alario e i gemelli Bender.

Sulla carta, la cenerentola del raggruppamento è la Lokomotiv: la squadra della capitale russa – una delle tante – presenta comunque una rosa soddisfacente, che vede spiccare l’ex Juventus Howedes, Joao Mario, appena arrivato dall’Inter, il match winner dell’europeo 2016 Eder, gli espertissimi Farfan e Corluka, l’ex Siviglia e PSG Krychowiak, i gemelli Miranchuk e, per concludere, il bomber Smolov.

Per la Vecchia Signora esordio subito complicato in quel di Madrid prima di giocare in casa con il Bayer e affrontare la doppia sfida alla Lokomotiv (casa e trasferta). Si chiude in casa con l’Atletico prima di volare a Leverkusen.

Difficoltà girone: 6.5/10.

Gironi Champions League: Napoli il più fortunato

L’italiana con il gruppo più abbordabile è sicuramente il Napoli. I partenopei ritrovano il Liverpool, oltre al Salisburgo – affrontato nella scorsa Europa League – e i belgi del Genk, che non sembrano poter creare grossi grattacapi.

I reds sono i campioni in carica e potrebbero dunque avere già la pancia piena, ma la sfida resta complicata. Da capire se avranno più pensieri di Premier in questa stagione, dopo lo scottante secondo posto della scorsa. Il Salisburgo è ostico da affrontare, soprattutto in casa sua, ma la rosa non è sicuramente tra le più forti. Perso il bomber Dabbur su tutti – volato al Siviglia – gli austriaci possono contare ad esempio sul giovane talentuoso Szoboszlai, il giapponese Minamino e l’esperto Junuzovic. Il Genk ritorna alla fase a gironi della competizione dopo sette anni di assenza e ritroverà il figliol prodigo Koulibaly. In squadra diversi giovani interessanti, tra cui spiccano Berge, Maele e Lucumì. L’uomo di punta è l’attaccante Samatta, realizzatore di spicco della compagine belga.

Napoli che comincerà il suo percorso ospitando il Liverpool prima di andare a far visita al Genk. Successivamente ci sarà la doppia sfida al Salisburgo (trasferta e casa), prima di concludere in Inghilterra prima e ospitare i belgi dopo.

Difficoltà girone: 6/10.

Gironi Champions League: Inter sfortunata, per passare serve non sbagliare

Se l’ammazzi fai pari“. Si potrebbe presentare così, ricordando una vecchia battuta, il girone dell’Inter pronta a sfidare Barcellona, Borussia Dortmund e Slavia Praga. Paradossalmente si tratta di un gruppo leggermente migliore rispetto allo scorso anno, ma per passare agli ottavi di finale non si potranno comunque commettere errori.

Il Barcellona è anche più forte rispetto alla scorsa stagione, grazie agli innesti di De Jong, Griezmann e prossimamente anche quello di Neymar. Il Borussia resta una squadra complicatissima da affrontare, soprattutto in casa loro dove nella passata stagione la difesa dell’Atletico dovette raccogliere per quattro volte il pallone dal fondo della rete. Squadra materasso – ma neanche tanto – lo Slavia Praga, che lo scorso anno in Europa League riuscì addirittura ad eliminare il Siviglia in rimonta. La loro rosa comprende giocatori importanti quali Soucek, Stanciu, Kral, Olayinka, la meteora cagliaritana Husbauer e l’esperto Skoda.

I nerazzurri apriranno ospitando lo Slavia, prima di volare a Barcellona. Doppia sfida al Borussia (casa e trasferta) per poi terminare volando a Praga prima di ricevere la visita del Barça.

Difficoltà girone: 8/10.

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Autore: Lorenzo Annis

Nato in Sardegna il 1° luglio del 1996, è nel Termometro Politico dal 2017. Scrive prevalentemente di sport dividendosi tra pallone e pedali, le sue più grandi passioni sportive. E-mail: lorenzolaurens37@gmail.com
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