Premio Nobel Fisica 2019 a Peebles, Mayor e Queloz. Chi sono e scoperte

Pubblicato il 8 Ottobre 2019 alle 20:33
Aggiornato il: 10 Ottobre 2019 alle 00:07
Autore: Giuseppe Spadaro
Premio Nobel Fisica 2019 a Peebles, Mayor e Queloz. Chi sono e scoperte

Dopo l’assegnazione del Nobel per la Medicina di cui vi abbiamo parlato in questo nostro recente articolo ecco a chi va l’ambito riconoscimento nel campo della Fisica.

Premio Nobel Fisica 2019, nomi dei premiati e l’annuncio via Twitter

I premiati sono James Peebles e Michel Mayor con Didier Queloz.

Al cosmologo James Peebles ed ai planetologi Michel Mayor e Didier Queloz è andato il premio Nobel per la Fisica 2019 per le loro scoperte relative alla radiazione cosmologica di fondo e ai primi pianeti esterni al Sistema Solare. Il merito è di aver dato luogo a scoperte che hanno cambiato la nostra immagine dell’universo.

Scoperte

Prima di dare altri dettagli sui motivi del Nobel vediamo qualche informazione biografica sui premiati. Peebles è nato in Canada 84 anni fa: ha sia la cittadinanza americana che canadese. Da decenni studia l’infanzia del nostro universo attraverso la radiazione cosmica di fondo (cosiddetto Big Bang). “Il mio consiglio – ha detto Peebles – ai giovani che oggi si avvicinano alla scienza è questo: fatelo per amore, fatelo perché siete affascinati dalla scienza”.

Mentre l’altra metà del Premio Nobel Fisica 2019 è andato ai due svizzeri Mayor (52 anni) e Queloz (77 anni) che insegnano a Ginevra. Loro sono gli autori della scoperta del primo esopianeta in orbita attorno a una stella simile al Sole, che si chiama 51 Pegasi. Una prima, parziale, risposta alla domanda ricorrente su altre forme di vita nell’Universo. Questo accadeva, come riferisce Repubblica, nel 1995. E da allora – quando per prima volta veniva individuato un pianeta in orbita attorno a una stella al di fuori del nostro sistema solare – “oltre 4mila esopianeti sono stati osservati nella Via Lattea con un’incredibile varietà di dimensioni, forme e tipi di orbite”.

L’accademia dei Nobel ha spiegato la motivazione e la valenza del riconoscimento: “Le loro scoperte hanno cambiato per sempre le nostre concezioni del mondo”. Infine ecco il commento dei premiati: “Quella è stata la scoperta più entusiasmante della nostra carriera ed è straordinario che ora venga riconosciuta con un Nobel. Nessuno all’epoca sapeva se gli esopianeti esistessero davvero o no. Erano stati cercati per molti anni, ma sempre invano”.

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Autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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