Meningite Toscana 2019: infezione a Prato, sintomi e contagio

Pubblicato il 23 Ottobre 2019 alle 14:43
Aggiornato il: 27 Ottobre 2019 alle 11:11
Autore: Daniele Sforza
Meningite Toscana 2019: infezione a Prato, sintomi e contagio

Nuovo caso di meningite in Toscana: una donna di 64 anni è stata ricoverata presso l’Ospedale Santo Stefano di Prato per un’infezione da meningococco. Ne dà notizia la Asl Toscana Centro. Ecco gli ultimi aggiornamenti a riguardo e un riepilogo informativo sulla meningite in Toscana e sulla campagna di vaccinazione.

Meningite Toscana 2019: nuovo caso a Prato

È ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Santo Stefano di Prato una donna di 64 anni, residente a Prato, alla quale è stata diagnosticata una infezione da meningococco, si legge in un comunicato diffuso dalla Asl Toscana Centro. Attualmente sono in corso le procedure per la tipizzazione e la signora non risulta vaccinata. La prognosi resta riservata. La Asl territoriale comunica che l’unità funzionale di igiene e sanità pubblica dell’area pratese ha già attivato le procedure per l’indagine epidemiologica allo scopo di ricostruire i luoghi frequentati dalla signora e ha già avviato le procedure di profilassi per i contatti stretti.

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Meningite Toscana: un problema ricorrente

Non è la prima volta che si parla di casi di meningite in Toscana: l’epidemia sembra essere diffusa soprattutto nelle zone di Firenze, Prato, Pistoia ed Empoli, dove ormai dal 2015 alcune persone adulte over 50 sono state colpite dal meningococco di sierogruppo C St11. Come scrive Ability Channel, le nuove generazioni sono ormai protette dal meningococco C grazie al vaccino: il virus sarebbe dunque diventato sensibile nei confronti di nuovi soggetti che invece non sono immunizzati, per l’appunto gli adulti di età superiore a 50 anni.

I sintomi più noti della meningite appaiono d’improvviso e possono essere ricondotti a febbre alta, dolore alla testa e alla nuca, nausea e vomito, forte senso debolezza oppure chiazze sulla pelle diffuse. Il vaccino è il metodo più efficace per contrastare la diffusione dell’infezione e prevenire la malattia, informa la Regione Toscana.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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