Giro d’Italia 2020: presentato il percorso. Sagan al via

Pubblicato il 24 Ottobre 2019 alle 19:09
Aggiornato il: 27 Ottobre 2019 alle 17:26
Autore: Lorenzo Annis
Giro d'Italia 2020 presentato il percorso. Sagan al via
Giro d’Italia 2020: presentato il percorso. Sagan al via

È stato ufficialmente presentato il Giro d’Italia 2020. La Corsa Rosa si disputerà dal 9 al 31 maggio, con partenza posta a Budapest in Ungheria e arrivo in quel di Milano.

La più grande sorpresa è la presenza di Peter Sagan, che correrà così il suo primo Giro della carriera, dopo aver fatto incetta di maglie verdi al Tour ed aver corso anche qualche Vuelta. Andiamo ora a conoscere meglio il percorso.

Il percorso del Giro d’Italia 2020

Il 9 maggio si partirà da Budapest con un cronoprologo e il 31 dello stesso mese sarà un’altra prova contro il tempo a chiudere la 103a edizione del nostro grande giro. Le ventuno tappe sono suddivise in 6 frazioni adatte per i velocisti, 7 di media difficoltà e 5 di alta montagna, oltre a tre cronometro e sette arrivi totali in salita. In terra magiara, oltre al cronoprologo, si darà vita a due tappe adatte agli uomini più veloci. Il primo test arriva alla 5a tappa, che prevede l’arrivo sull’Etna. Durante la prima settimana, tappa con finale in leggera salita a Camigliatello Silano.

Dopo il primo giorno di riposo (lunedì 18) si darà il via alla seconda settimana con subito delle insidie nella tappa con arrivo a Tortoreto Lido e poi due giorni dopo in quella che prevede inizio e fine a Cesenatico, dove si celebreranno i cinquant’anni dalla nascita di Marco Pantani. La seconda cronometro sarà protagonista sabato 23 da Conegliano a Valdobbiadene, con un percorso mosso adatto agli specialisti. Il giorno successivo il gruppo arriverà a Piancavallo, dove proprio il Pirata ottenne il primo successo nel vincente Giro del 1998.

Il secondo giorno di riposo è previsto per lunedì 25, prima del piatto forte della corsa: la terza settimana. Prima tappa tosta il martedì con arrivo a San Daniele del Friuli, dove sarà presente un circuito finale di 27 km nel quale ci sarà da scalare per tre volte il Monte Ragogna. Ben 5000 metri di dislivello il mercoledì, nella Bassano del Grappa-Madonna di Campiglio che prevede al suo interno Forcella Valbona, Monte Bondone e Passo Durone.

Giovedì 28 sarà il turno della Pinzolo-Laghi di Cancano, tappa nella quale è posta la Cima Coppi del Giro d’Italia 2020, ovvero il Passo dello Stelvio, che i corridori affronteranno dal versante di Passo dello Stelvio. Il venerdì ci sarà la frazione più lunga (251 km) con arrivo adatto agli sprinter ad Asti, prima della tappa del Sestriere di sabato 30 maggio che prevede anche il passaggio al Colle dell’Agnello e lo sconfinamento in Francia per superare il Col d’Izoard. Infine, come già anticipato, domenica 31 si concluderà con la prova contro il tempo da Cernusco sul Naviglio a Milano.

Sagan ha annunciato la sua presenza. C’è anche Nibali, in forse Carapaz

Dopo essere diventato il ciclista a conquistare più maglie verdi nella storia del Tour de France (sette), Peter Sagan ha annunciato di prendere il via al Giro d’Italia 2020, la prima volta in assoluto per lui. Queste le sue dichiarazioni in merito:L’Italia ha un posto speciale nel mio cuore. È il paese in cui ho vinto il mio primo Mondiale nel 2008 e dove sono cresciuto come professionista, correndo con una squadra italiana. Negli ultimi dieci anni ho avuto l’opportunità e il privilegio di correre, molte volte, in alcune delle gare italiane più prestigiose, ma ho sempre sentito che mancava qualcosa, era il Giro d’Italia. Credo che ogni ciclista sogni di partecipare alla Corsa Rosa, una delle corse più belle del mondo. Per questo sono onorato di annunciare che sarò alla partenza da Budapest, per correre per la prima volta questo Grande Giro. Certamente non sarà una gara facile, ma non vedo l’ora di farla“.

Sarà presente anche Vincenzo Nibali, fresco di passaggio alla Trek-Segafredo, mentre è in forse il vincitore uscente Richard Carapaz, il quale ha però dichiarato di voler fare di tutto per essere al via. In dubbio anche le partecipazioni di Tom Dumoulin, Primoz Roglic e Fabio Aru, mentre dopo otto anni potrebbe tornare Alejandro Valverde.

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L'autore: Lorenzo Annis

Nato in Sardegna il 1° luglio del 1996, è nel Termometro Politico dal 2017. Scrive prevalentemente di sport dividendosi tra pallone e pedali, le sue più grandi passioni sportive. E-mail: lorenzolaurens37@gmail.com
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