Omicidio Luca Sacchi: niente riesame per Del Grosso, parla l’avvocato

Pubblicato il 17 Dicembre 2019 alle 12:55 Autore: Isotta Ratti
Omicidio Luca Sacchi: niente riesame per Del Grosso, parla l’avvocato

Omicidio Luca Sacchi: niente riesame per Del Grosso, le parole dell’avvocato

Valerio Del Grosso, ritenuto il colpevole dell’uccisione di Luca Sacchi, è stato condannato agli arresti ed ha deciso di non fare ricorso alla Corte d’Appello. Ecco le motivazioni che l’hanno spinto a rinunciarvi e le parole degli avvocati.

Qual è la verità sull’omicidio di Sacchi

Luca Sacchi morì una notte di ottobre all’uscita di un pub, a causa di alcuni colpi di pistola alla testa. Inizialmente la notizia che girò su tutti i telegiornali fu quella di una rapina che finì con l’uccisione del ragazzo, colpito da una pallottola nel tentativo di difendere la propria donna; col proseguire delle indagini, la storia si è in realtà fatta più complessa.

Sacchi era in compagnia della fidanzata Anastasia, quando la coppia viene raggiunta da due ragazzi, i quali ingaggiano un’animata lite, finita con lo sparo di un colpo alla testa di Sacchi. I due in questione sono Valerio Del Grosso e Luca Pirino, i quali sono stati interrogati ed arrestati. La loro versione è decisamente diversa rispetto a quella che ha fatto il giro dell’Italia. Ecco qual è la verità.

Anastasia aveva con sé uno zaino ed al suo interno migliaia di euro, che avrebbero dovuto dare ai ragazzi per l’acquisto di droga. La questione però non è finita bene e Del Grosso avrebbe fatto partire un colpo di pistola. Egli dichiarò di voler solamente spaventare Sacchi, non di essere intenzionato ad ucciderlo.

A distanza di due mesi, Del Grosso è stato condannato come colpevole, ma, nonostante i suoi diritti, ha deciso di rinunciare a presentare ricorso per la decisione del tribunale. Le parole dell’avvocato lasciano intendere come anche lui sia visibilmente sorpreso, sebbene Del Grosso avrebbe dovuto affrontare nuovi interrogatori.

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Del Grosso aveva già dei precedenti

Fu la stessa madre di Del Grosso a presentare denuncia dinnanzi la Polizia, ritenendolo colpevole di un gesto troppo grave, il quale non poteva non essere punito. Il ragazzo – appena 21enne – aveva già dei precedenti ed era già stato accusato di violenza nei confronti dell’ex fidanzata.

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Autore: Isotta Ratti

Classe 1998. Laureanda presso la facoltà di Scienze della comunicazione all'Università degli Studi di Pavia.
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