Omicidio Grosseto: fermato il presunto killer, ecco il profilo

Pubblicato il 27 Dicembre 2019 alle 15:13 Autore: Isotta Ratti
Omicidio Grosseto: fermato il presunto killer, ecco il profilo

Nella notte di Natale 2019 una sparatoria a Grosseto è costata la vita ad un uomo 40enne. Il colpevole dell’omicidio è stato fermato mentre cercava di lasciare l’Italia: ecco l’identikit del killer e quanti anni aveva.

Omicidio di Grosseto: come sono andati i fatti

Un Natale tutt’altro che sereno quello che gli abitanti di Grosseto hanno appena passato: durante un’accesa lite tra tre uomini, una sparatoria ha ucciso un uomo di origini colombiane sulla quarantina e ferito un’altra persona, un senegalese 33enne. L’assassino è di origini dominicane ed è stato fermato dalla Polizia.

I tre si sarebbero dati appuntamento nella notte di Natale probabilmente per affari legati al traffico di droga. L’uomo che poi è stato ucciso, insieme al senegalese, è arrivato a bordo di una Mercedes Gla dentro la quale sono stati poi ritrovati oltre 50 mila euro. L’incontro è avvenuto a Grosseto a casa del dominicano, un appartamento all’ultimo piano di una palazzina in Via della Pace, qualcosa è però andato storto. Non sono ancora chiare le dinamiche di cosa sia realmente accaduto tra le mura di quell’appartamento, ciò che i vicini hanno raccontato è che i due uomini sono stati sentiti urlare e correre giù dalle scale, per cercare di salire sulla macchina e mettersi in fuga, tentativo fallito perché l’assassino aveva già impugnato la pistola e iniziato a sparare. Il 40enne è morto per uno sparo alla testa (mentre era già salito in auto) l’altro uomo è stato ferito alla schiena.

Il killer è stato già arrestato e portato in carcere

Il killer da cui è partito il colpo – responsabile dell’omicidio di Grosseto – è un ragazzo dominicano di 27 anni, il quale si è messo immediatamente in fuga dopo l’accaduto. A bordo di una Fiat 500 rubata, l’uomo è stato trovato mentre cercava di varcare il confine francese, è stato immediatamente fermato dalla Polizia ed arrestato. Attualmente l’assassino si trova nel carcere di Grosseto, dove gli inquirenti lo interrogheranno al fine di capire le dinamiche che l’hanno portato a compiere l’omicidio.

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Autore: Isotta Ratti

Classe 1998. Laureanda presso la facoltà di Scienze della comunicazione all'Università degli Studi di Pavia.
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