Cutrone e il doppio volto dell’esperienza al Milan. La Premier per rilanciarsi

Pubblicato il 27 Luglio 2019 alle 17:35 Autore: Tommaso Di Mario
Cutrone e il doppio volto dell’esperienza al Milan. La Premier per rilanciarsi

L’avventura di Patrick Cutrone con la maglia del Milan è ormai ai titoli di coda. La trattativa tra i rossoneri e il Wolverhampton è in dirittura di arrivo e il giocatore è dunque a un passo dalla Premier League. Ai meneghini andranno 18 milioni di euro più bonus, per una cifra complessiva di 22 milioni. Il giocatore nutre ancora qualche riserva sul trasferimento ai Wolves, che per convincerlo hanno messo sul piatto un contratto quinquennale da 3 milioni netti a stagione.

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La storia d’amore tra Cutrone e il Milan

Quella tra Cutrone e il Milan è una storia d’amore durata oltre dieci anni, tra settore giovanile e prima squadra, destinata a concludersi nel giro di poche ore. Dopo essere approdato all’età di otto anni nel settore giovanile del Milan, Cutrone ha sempre messo in risalto le proprie qualità fino ad arrivare in Primavera. Ed è proprio durante la sua esperienza nella Primavera del Milan, che il classe 98′ ha messo in mostra il suo potenziale, mettendo a segno 131 reti e guadagnandosi la nomea di attaccante più prolifico della storia del club per ciò che concerne il settore giovanile.

Sul finire della stagione 2016/2017 il salto in prima squadra e l’inizio della sua carriera professionistica sotto la guida di Vincenzo Montella. Dopo il debutto contro il Bologna e la vittoria che riportò il Milan in Europa, l’allora allenatore del Milan ebbe il coraggio e l’intuizione di confermare il ragazzo per il ritiro estivo. Alla fiducia della società e del tecnico, Cutrone rispose presente. La stagione 2017/2018, infatti, lo consacrò definitivamente e terminò l’annata con ben 18 reti in 46 gare disputate in tutte le competizione. Il gol più importante di quella stagione, che fece innamorare definitivamente i tifosi del Milan, fu quello messo a segno nel derby contro l’Inter di Coppa Italia durante i tempi supplementari, che regalò la vittoria e un posto in semifinale ai rossoneri.

Le difficoltà dell’ultima stagione e l’inevitabile addio

Purtroppo, la passata stagione con Gennaro Gattuso in panchina è stata di grosse difficoltà per il piccolo bomber rossonero, che non è riuscito ad adattarsi al modulo del nuovo tecnico. L’arrivo di Higuain in estate e di Piatek a Gennaio hanno sicuramente inciso sulle opportunità di Cutrone, che inevitabilmente ha trovato sempre meno spazio. Più di una volta Gattuso ha cercato di provare le due punte, schierandolo titolare, ma non ottenendo mai i risultati sperati. Nonostante tutto, nell’ultima stagione, Cutrone ha collezionato 43 presenze – la maggior parte delle quali da subentrato – collezionando appena 9 gol tra tutte le competizioni.

Patrick ha sempre onorato la maglia del Milan e il suo sogno è sempre stato quello di giocare per questo club e aiutare la squadra, a suon di gol, a riconquistare trofei. Purtroppo la situazione storica del Diavolo gioca a sfavore del classe 98′. I rossoneri, infatti, sono nel bel mezzo di una rivoluzione sia a livello societario e dirigenziale che ovviamente di rosa. Il nuovo tecnico Giampaolo ha chiesto giocatori pronti e soprattutto consoni alla sua idea di calcio e per questo motivo il Milan ha deciso di fare a meno del suo talento. Le entrate sono subordinate alle uscite: una volta saltata la trattativa con il Monaco per André Silva, Cutrone è diventato la pedina da sacrificare per ricavare soldi da reinvestire.

Il ragazzo è atterrato questa mattina a Malpensa, abbandonando la Tournée americana del Milan e a breve è attesa la firma con i lupi. Patrick, dunque, sbarcherà in Inghilterra, dove potrà dimostrare a tutti le sue qualità di bomber mettendosi in luce nel campionato più prestigioso del mondo. Quella tra Cutrone e il Milan è stata una vera e propria storia d’amore e chissà che questo non sia solo un arrivederci. D’altronde, come ben sappiamo, certi amori non finiscono… Fanno dei giri immensi e poi ritornano.

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