Pubblicato il 12/09/2019

Vincita Superenalotto non ritirata: quanto incassano al netto i vincitori

autore: Daniele Sforza
Vincita Superenalotto non ritirata: quanto incassano al netto i vincitori

Il più ricco montepremi nella storia del Superenalotto non è stato ancora ritirato dal vincitore. Ormai è a tutti noto che con un biglietto “casuale” da 2 euro giocato a Lodi, una persona ha vinto ben 209 milioni di euro. Ma passato circa un mese dall’estrazione, il fortunato ancora non si è presentato a ritirare il premio. È possibile che il vincitore voglia un attimo far calmare le acque prima di andare a ritirare la vincita, tant’è che nessuno si è ancora fatto vivo. Anche alla tabaccheria dove è stato comprato il biglietto vincente si respira un clima di perplessità: le titolari Marisa Caserini e Sara Poggi, infatti, non hanno idea di chi possa essere il vincitore. Che in ogni caso avrà tempo fino al 14 novembre, ovvero a 3 mesi dall’estrazione, per andare a ritirare il premio. Nel caso in cui entro quella data non si dovesse presentare, allora i soldi andrebbero a finire nelle casse dello Stato. E andrebbero a sommarsi agli oltre 350 milioni di premi non ritirati.

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Vincita Superenalotto: il fortunato incasserà meno di 209 milioni di euro

E così, mentre la fortunata tabaccheria dove è stato vinto il 6 più ricco d’Italia diventa meta di pellegrinaggio di turisti e curiosi, il fortunato vincitore ha ancora 2 mesi di tempo circa per recarsi all’ufficio Sisal di Roma o di Milano per presentare la schedina e incassare la vincita. Al posto suo può anche andare un suo notaio di fiducia. Sisal avrà poi 31 giorni di tempo per erogare i soldi, che non saranno 209 milioni di euro tondi tondi, visto che per le vincite sopra i 500 euro va applicata una commissione del 12%. Poco male, il fortunato vincitore incasserà 184 milioni di euro.

Come ritirare i soldi vinti al Superenalotto

Solitamente questo tipo di premio si ritira nelle tabaccherie o nei punti autorizzati dove si è tentata la fortuna: qualora l’importo vinto sia pari o inferiore a 520 euro, la vincita potrà essere ritirata tramite assegno bancario non trasferibile oppure in contanti presso qualunque ricevitoria abilitata al gioco.

Sopra questa cifra e fino a 5.200 euro si potrà scegliere anche l’opzione del bonifico bancario, ma solo nel punto vendita in cui è stata giocata la schedina. Fino a 52 mila euro, invece, l’unica opzione disponibile resta quella del bonifico bancario, da richiedere presso uno dei Punti Pagamento Premi Sisal, mentre per vincite che superano i 52 mila euro, bisognerà recarsi fisicamente (o tramite notaio delegato) presso l’ufficio Sisal di Roma (sito in viale Sacco e Vanzetti, 89) o di Milano (che si trova in via Alessio di Tocqueville, 13).

Per le giocate effettuate online, i pagamenti fino a 5200 euro vengono effettuati tramite accredito sul conto di gioco, mentre sopra tale cifra le modalità sono le stesse delle giocate in ricevitoria.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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