GP Valencia: conosciamo meglio il tracciato di MotoGP

Pubblicato il 13 Novembre 2019 alle 09:45 Autore: Mario Laiosa
GP Valencia: conosciamo meglio il tracciato di MotoGP

Domenica 17 novembre si consuma l’ultimo atto della stagione 2019 di MotoGP. Marc Marquez e compagni scendono in pista al circuito Ricardo Tormo per il GP Valencia. I titoli mondiali sono stati già tutti assegnati. Marc Marquez ha centrato l’ottava corona iridata della sua carriera, la sesta in Moto GP; suo fratello Alex ha vinto nella categoria Moto 2, mentre il titolo della Moto 3 è andato a Lorenzo Dalla Porta.

GP Valencia: il tracciato

Il circuito Ricardo Tormo sorge a Cheste, a circa 30 km da Valencia, e ospita il GP Valencia dal 1999, anno della sua inaugurazione. La pista misura 4,005 km e presenta 14 curve. Si gira in senso antiorario. L’unico rettilineo presente è quello di partenza. Per il resto è un tracciato sinuoso, con tante curve a gomito che vengono percorse a bassa velocità. Nel quarto settore è presente un lungo curvone che si percorre in appoggio e porta alla curva 14, ultima curva della pista, punto caldo per i tentativi di sorpasso all’ultimo giro.

Alex Marquez, il talento è di famiglia. È il nuovo campione del mondo di Moto 2

L’edizione 2018

Il GP Valencia 2018 ha regalato grandissime emozioni. Le qualifiche e le gare delle tre classi del motomondiale si sono disputate su una pista letteralmente allagata, quasi al limite della praticabilità.
In Moto 3 è il pilota della KTM Can Oncu ad offrire spettacolo. Il quindicenne turco, al debutto assoluto nella classe leggera, centra la quarta posizione in qualifica. Poi in gara sfodera una prestazione da fenomeno che gli consente addirittura di vincere. Oncu diviene così il più giovane vincitore di sempre nel motomondiale con i suoi 15 anni e 115 giorni.

La giornata di gloria della KTM prosegue anche in Moto 2. Questa volta è il portoghese Miguel Oliveira a domare la pioggia, precedendo Iker Lecuona e Alex Marquez. Il GP Valencia della classe MotoGP va invece ad Andrea Dovizioso su Ducati. Il pilota romagnolo resiste alla pressione di Valentino Rossi (poi caduto) e vince con grande autorità. Sul podio chiudono Alex Rins (Suzuki) e Pol Espargaro, il quale regala alla KTM il primo podio della sua storia in MotoGP, coronando così una giornata trionfale per la casa austriaca.

SEGUI IL TERMOMETRO SPORTIVO ANCHE SU FACEBOOKTWITTER E TELEGRAM

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a redazione@termometropolitico.it

Autore: Mario Laiosa

Studio comunicazione e sono appassionato di gialli. Sono cresciuto a pane e Formula 1, ad ogni vittoria di Michael Schumacher io e mio padre piantavamo una bandiera della Ferrari in giardino. Amo anche la Moto GP, il ciclismo e il calcio.
    Tutti gli articoli di Mario Laiosa →