Villaggio di Natale Milano 2019: sequestro della procura, le motivazioni

Pubblicato il 13 Novembre 2019 alle 16:47 Autore: Guglielmo Sano
Villaggio di Natale Milano 2019: sequestro della procura, le motivazioni

Un provvedimento della magistratura pesa sul villaggio di Natale più grande d’Italia, quello di Milano; scattano i sigilli su alcune attrazioni del parco a tema in zona San Siro: sarebbero state violate alcune norme anti-infortuni.

Villaggio di Natale: perché sono scattati i sigilli

Era prevista per il 22 novembre l’apertura del Villaggio di Natale Milanese che, per la prima volta ospitato dall’Ippodromo, coprirà un’area di ben 30mila metri quadrati. Insomma, “Sogno di Natale” è il parco delle meraviglie a tema natalizio più grande d’Italia; tuttavia, la procura meneghina, su ordine del Procuratore Mauro Clerici, ha disposto lo stop per i cantieri di alcune attrazioni perché non sarebbero state rispettate alcune norme di sicurezza nei lavori di allestimento.

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Nello specifico, il sequestro seguito alle ispezioni di vigili urbani e Ats dei giorni scorsi riguarderebbe la Grande fabbrica di giocattoli, la Casa degli Elfi e la Casa di Babbo Natale: i problemi maggiori riguarderebbero le impalcature risultate sprovviste delle protezioni richieste dalla legge. D’altra parte, sarebbero emerse anche alcune irregolarità rispetto alle norme igieniche.

Apertura di alcune attrazioni a rischio

I lavori di completamento delle attrazioni finite sotto la lente d’ingrandimento della magistratura riprenderanno non appena verranno attuate tutte le prescrizioni per il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro e igiene. Il tutto non dovrebbe richiedere che pochi giorni di lavoro ma è molto probabile che non bastino a completare l’allestimento. Per questo motivo, l’apertura dell’intero parco slitterà di una settimana, cioè dal 22 al 29 novembre.

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Tutti coloro che hanno acquistato un biglietto per accedere in un giorno precedente al 29 novembre, hanno reso noto i responsabili di “Sogno di Natale”, potranno richiedere il rimborso del tagliando oppure chiedere lo spostamento della visita al parco per un qualsiasi giorno compreso tra il 29 novembre e il 6 gennaio.

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