Liga spagnola: nessuna fuga, regna l’equilibrio. Il punto

Pubblicato il 14 Novembre 2019 alle 19:21 Autore: Lorenzo Annis
Liga spagnola: nessuna fuga, regna l’equilibrio. Il punto

Sono tredici le giornate disputate fin qui in Liga spagnola e, stranamente, la classifica non vede ancora nessuna squadra in fuga. Questo anche a causa dei rendimenti altalenanti delle tre big Barcellona, Real e Atletico, occupanti si le prime tre posizioni, ma apparse più bersagliabili in questa prima parte di stagione. Più in generale troviamo le prime nove squadre distanziate di solamente cinque punti, con l’equilibrio che permane fino alla diciassettesima posizione, l’ultima valida per salvarsi. Più staccate invece le ultime tre.

Da ricordare, però, che Barça e Real devono recuperare lo scontro diretto nel prossimo mese di dicembre e conseguentemente a ciò contano una partita in meno.

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Liga spagnola: le zone europee della classifica

In testa a pari punti troviamo Barcellona e Real Madrid. I blaugrana hanno già subito tre sconfitte e non sono ancora riusciti a imporre il dominio sul resto delle squadre, come avvenuto in quasi tutti gli ultimi campionati fin dall’inizio. Anche lo storico dei risultati delle merengues non entusiasma affatto e i malumori sono quasi all’ordine del giorno.

Staccate di un punto troviamo Atletico Madrid e Siviglia. Se per i colchoneros vale il discorso appena fatto sopra, lo stesso non si può dire per quanto riguarda i nervionenses, i quali stanno andando anche oltre le aspettative, guidati da un Lopetegui in cerca di riscatto con una squadra totalmente rinnovata in estate.

Sorprende anche il rendimento della Real Sociedad. Parliamo di una squadra che in questi anni ha lottato spesso per le zone alte di classifica, ma quest’anno i baschi sembrano avere una marcia in più. Merito di un mercato estivo che ha portato all’ombra dell’Anoeta diversi giovani molto interessanti e l’esperienza di mister Alguacil nel settore giovanile della Erreala può portare a fare la differenza in positivo.

Altalenante invece l’Athletic Bilbao, che però si trova in sesta piazza assieme al Getafe, sorpresa della passata campagna e in crescita dopo un avvio difficile in questa.

La parte centrale e bassa della classifica

A ridosso della zona europea, troviamo in primis un mix perfetto di sorprese e delusioni. Le prime sono ovviamente le due neopromosse Granada e Osasuna che aprono e chiudono questo quartetto, mentre in mezzo troviamo Valencia e Villarreal. Gli andalusi hanno anche assaporato la vetta della classifica, salvo poi crollare in queste ultime uscite, mentre i navarri stanno portando avanti una buona serie di risultati costanti. Per quanto riguarda le due squadre valenciane, ci si aspetta sicuramente un rendimento e un posizionamento generale migliore di questo, ma l’equilibrio regnante in Liga può aiutarle a risalire presto la china.

Levante e Valladolid guardano da poca distanza e provano ad avvicinarsi il più possibile all’obiettivo stagionale, la salvezza. Ad inseguire ci sono le basche Alaves ed Eibar: dalla squadra di Vitoria è lecito attendersi anche qualcosina in più vista la buona rosa in possesso, mentre gli armeros provano ad avanzare a piccoli passi alternando con costanza buoni risultati ad altri meno esaltanti.

A chiudere la zona salvezza abbiamo Maiorca e Betis. Per i primi un comunque buon rendimento, considerando il loro status da neopromossi, mentre sta nuovamente deludendo la squadra sevillana, dalla quale non ci si aspettano risultati così scarsi vista anche la plantilla costruita in toto per tornare in Europa.

La zona retrocessione

A chiudere la classifica troviamo Celta Vigo, Espanyol e Leganés. I galiziani, nonostante il ritorno in estate di giocatori molto importanti quali Denis Suarez, Rafinha e Santi Mina non riescono a trovare il bandolo della matassa rischiando grosso la retrocessione. I Pericos penultimi sono una gran sorpresa – visto il rendimento che stanno avendo in Europa League – e nemmeno il cambio di allenatore sembra essere servito, con una classifica che piange. Ancora più staccati i Pepineros, destinati a tornare in Segunda Division, salvo altre grandi rimonte nel corso dei prossimi mesi.

La classifica di Liga spagnola dopo 13 giornate

Barcellona*, Real Madrid 25*; Atletico Madrid, Siviglia 24; Real Sociedad 23; Athletic Bilbao, Getafe, Valencia, Granada 20; Osasuna 19; Villarreal 18; Levante, Valladolid 17; Alaves, Eibar 15; Maiorca 14; Betis 13; Celta Vigo 9; Espanyol 8; Leganés 6.

*una partita in meno

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Autore: Lorenzo Annis

Nato in Sardegna il 1° luglio del 1996, è nel Termometro Politico dal 2017. Scrive prevalentemente di sport dividendosi tra pallone e pedali, le sue più grandi passioni sportive. E-mail: lorenzolaurens37@gmail.com
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