Omicidio Cernusco sul Naviglio: ucciso un uomo di 63 anni. Le indagini

Pubblicato il 18 Ottobre 2019 alle 17:11
Aggiornato il: 21 Ottobre 2019 alle 09:22
Autore: Maria Alfonsina Iemmino Pellegrino
Omicidio Cernusco sul Naviglio: ucciso un uomo di 63 anni. Le indagini

L’omicidio di Donato Carbone resta avvolto nel mistero. L’imprenditore edile è stato ucciso mercoledì 16 ottobre davanti alla porta del suo garage interrato, mentre si trovava ancora a bordo della sua auto. Il sessantatreenne, residente a Cernusco sul Naviglio è stato seguito fino alla sua abitazione da un uomo che lo ha poi ucciso con ben undici colpi di pistola calibro 9.

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Omicidio Cernusco sul Naviglio: ucciso un uomo di 63 anni. Cosa è successo

Nelle ultime trentasei ore gli inquirenti hanno cercato di comprendere il movente che abbia spinto l’omicida a commettere tale gesto. L’uomo, per giunta, non ha ancora nome né volto. Grazie ad alcuni testimoni si è potuto risalire al numero di targa dell’auto rubata il mese scorso a Brescia e utilizzata per commettere l’omicidio.

Dopo aver sparato alla vittima, egli si sarebbe messo al volante dell’auto rubata, che avrebbe poi abbandonato nei pressi di Cologno Monzese per continuare la propria fuga a piedi o a bordo di un altro mezzo.

Omicidio Cernusco sul Naviglio: ucciso un uomo di 63 anni. Il movente

I carabinieri stanno esaminando l’utilitaria sperando di trovare elementi utili che riconducano all’identità dell’assassino. Secondo gli inquirenti, inoltre, l’assassino e i suoi eventuali complici hanno agito con premeditazione.

Terribilmente affranta, dal canto suo, la famiglia dell’imprenditore. Carbone, il quale non hai mai avuto problemi con la giustizia, viene descritto da tutti come estremamente gentile.

La pista che i carabinieri della Squadra Omicidi di via Moscova stanno seguendo nelle ultime ore è quella di un omicidio a scopo economico. Stando al lungo interrogatorio al quale sono stati sottoposti i familiari della vittima, Donato Carbone non era ancora in pensione e, nonostante i piccoli problemi di salute, si occupava ancora della propria azienda edile. Si indaga dunque nel passato del sessantatreenne per cercare elementi che possano aiutare gli inquirenti a ricostruire il movente dell’omicidio.

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Autore: Maria Alfonsina Iemmino Pellegrino

Laureanda in Scienze della Comunicazione presso l'Università Degli Studi di Salerno, Classe 1996. Lavoro come redattrice per Termometropolitico.it dal 2017. In redazione ho trovato terreno fertile per coltivare il mio immenso amore per la scrittura. Parole chiave: informare, trasmettere, creare.
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